Paolo Mandelli, ex attaccante biancoceleste, è intervenuto in collegamento a Lazio Style Radio, 89.3 FM.

 

"La Lazio ha attaccanti di grande spessore e valore, si fatica però a cercare e trovare la via del gol con una certa continuità.

Con la Juventus la sfortuna è stata quella di giocarci contro nel suo momento di forma migliore.  E' vero che non erano passati tanti minuti, però la gara era stata approcciata bene dai biancocelesti e, nonostante ciò, hanno colpito nelle uniche occasioni avute.

In questi momenti, quando non hai una grande fiducia, la strada si mette tutta in salita. Diventa complicato portare a termine la partita.

Sono momenti in cui gli episodi ti girano contro. La Lazio non ha la forza o l'impeto della scorsa stagione nelle reazioni, ha un cambio di passo diverso.

Si dice sempre che quando vuoi recuperare terreno e mettere in ordine le cose in una squadra che non sta benissimo, si parte dalla difesa. In questo momento i biancocelesti non sono in grado di giocare con quella spensieratezza e spregiudicatezza nell'aggredire le partite e farle proprie. Una volta acquisiti punti e tranquillità, dopo viene quasi naturale che i giocatori ritrovino le loro capacità e il loro modo di stare in campo.

La Samp è una squadra sì in difficoltà, sicuramente stanno peggio della Lazio, però si parte quasi in parità.

Contro i francesi bisogna vincere, nonostante abbia già passato il turno, sono le vittorie che ti danno fiducia quindi andrebbe bene vincere pure una partita amichevole.

Questo è un campionato piuttosto aperto. Non c'è una squadra che è padrona assoluta della stagione, ma cinque o sei squadre sullo stesso livello con pregi e difetti. Anche la Lazio avrebbe potuto giocarsela alla pari, ma deve riacquisire fiducia per tornare tra quelle sei.